Venerdì 31\07\2009 il Centro Sportivo ACRAS Murazze ha ospitato il Gruppo Missionario San Giusto di Porto Viro per la partita del "sor-riso" che ha visto oltre duecento persone di tutte l'età aderire all'evento di cui cinquanta partecipare a varie partite di calcio a 5. Con dieci euro di iscrizione si è giocato e mangiato delle favolose penne all'arrabbiata preparate dallo chef Giancarlo. Tutto il ricavato è stato consegnato a Don Giuseppe Miele per la Banca del Riso.
Il gruppo Missionario San Giusto di Porto Viro, è un gruppo di 8 volontarie che credono nella dignità della persona, nella partecipazione e nel volontariato e che dedica un po’ del proprio tempo alla realizzazione di iniziative di aiuto ai paesi e persone in forte difficoltà; sotto la guida di Don Agostino.
Il gruppo è suddiviso in tre rami: adozioni a distanza e banca del riso, mercato equo e solidale, Caritas di Scalon.
Caritas Parrocchiale di Scalon
alcune volontarie si occupano della consegna di aiuti alimentari e non (coperte, abbigliamento in buono stato, ecc.) alle famiglie di Porto Viro che trovandosi in momenti di grave disagio e povertà chiedono aiuto alla Parrocchia.
mercato equo e solidale. (circa 6 mercatini all’anno)
I criteri economici che animano questa forma di mercato sono: 1°) il prezzo equo e non legato al mercato, 2°) il prefinanziamento (fino al 50% del valore all’ordine) 3°) la presenza di contatti continuativi e di progetti sociali per l’autosviluppo. Il tutto, naturalmente, nel pieno rispetto dell’ambiente. Non si tratta quindi di contare sul ricavato, ma di tenere presente che si da dignità lavorativa invece che elemosina, aiutando le molte persone addette alla produzione.
Dal 1° maggio abbiamo aggiunto, in modo considerevole, articoli in argento e pietre dure: collane, braccialetti e orecchini. Sono articoli molto belli, vicini alla lavorazione di gioielleria, provenienti per la maggior parte dall’India e dal Kenia. Oltre naturalmente a molti altri prodotti dell’artigianato etnico. Quando si allestisce la bancarella dei prodotti sappiamo che a volte è di più la fatica che l’incasso, ma vale sempre la pena di promuovere e sostenere questi percorsi di auto sviluppo delle comunità più povere del sud del mondo.
Progetto Banca del riso e adozioni a distanza
La Banca del Riso, è una iniziativa volta ad aiutare le persone più povere della Missione di Mahajanga in Madagascar dove don Giuseppe Miele vive da molto tempo a servizio della Missione Salesiana. L'idea è partita dal nostro Gruppo e ben presto ha trovato molte adesioni anche in altre parrocchie e in altri paesi. Dopo lo scorso anno 2007, che è stato il primo anno, nel 2008 le cose sono andate molto meglio ed è diventata una realtà veramente importante fatta da tante, tantissime piccole offerte che hanno creato questa possibilità come ci scrive e documenta don Giuseppe nella sua lettera del 3 dicembre: "Questo progetto ha suscitato tanto entusiasmo e partecipazione tra di voi. Abbiamo terminato il primo anno: molto più di quello che pensavo è stato fatto. Il vostro aiuto è stato fondamentale e provvidenziale. Durante le vacanze ho comprato una cinquantina di tonnellate di riso per il periodo difficile (questo periodo è da adesso fino a marzo con piogge e i cicloni) Aiuteremo più famiglie dello scorso anno e anche riusciremo a ricavare il denaro per l'approvvigionamento del prossimo anno. Abbiamo iniziato anche l'allevamento dei maiali come attività parallela alla banca del riso (la pula del riso è un ottimo mangime per i maiali) "
Il lavoro di brillatura del riso viene svolto nella missione come pure l'allevamento dei maiali, dando così lavoro alla gente della missione soprattutto ai giovani che non hanno potuto frequentare nessuna scuola. E pensare che tutto questo è nato chiedendo 1 euro per un Kg. di riso! Grazie alla collaborazione di molti negozi che tengono la cassettina delle offerte, della Banca Credito Coperativo e di molte altre persone generose anche quest'anno, nonostante la crisi economica in cui viviamo abbiamo potuto spedire circa 3.650,00 euro. Noi continueremo con il volantinaggio e le cassettine perchè sappiamo bene che don Giuseppe ringrazia sempre e non chiede mai per cui crediamo che gli aiuti inviati a lui vengano poi ben utilizzati per il bene di tutta la missione.
Le adozioni a distanza sono un progetto importante, che il nostro gruppo sostiene, per aiutare i bambini e i ragazzi più poveri per frequentare la scuola della Missione Salesiana di Mahajanga in Madagascar. Con questo semplice mezzo, inviando cioè 180,00 euro l'anno, si garantisce la scuola e una pasto giornaliero. Sono spesso bambini o ragazzi che vivono in famiglie numerose e senza un genitore oppure orfani. Don Giuseppe Miele si prende cura di loro affinchè frequentino la scuola primaria ed abbiano la possibilità di formarsi ad un lavoro come muratori, falegnami o carpentieri presso i corsi della scuola professionale della Missione. Naturalmente i ragazzi disagiati sono molti e don Giuseppe garantisce la scuola a quelli adottati e 1 pasto a tutti. Nonostante la crisi economica in atto nel 2008 ci sono state adozioni per € 8.500,00 questo vuol dire che il cuore delle persone è più grande delle difficoltà. e continueremo a crescere insieme. E poi ci sono i giovani: Don Giuseppe Miele scrive: “quest'anno le aule si sono riempite di giovani e noi ci siamo dati da fare per accoglierli tutti , vengono dai villaggi e sono figli di contadini. Li abbiamo presi sapendo che da loro non possiamo pretendere contributi economici. La provvidenza sa che bisogna dar loro vitto, alloggio, vestiti..... da 25 anni la provvidenza continua a farci lavorare in questo modo, ringraziamo il Signore per tutto il bene che siamo riuscti a fare grazie a LUI e diciamo grazie a tutti voi che ci avete seguito e sostenuto nei modi più diversi".